05.07.2012 h 21:45
Accademia Filarmonica Romana OPEN JAZZ
Giardini della Filarmonica – via Flaminia 118
5 luglio– ore 21,45 – Giardini Barcaccia –
Maria Pia De Vito canto e narrazione
Eugenio Colombo sax soprano, flauto basso
Ferruccio Corsi sax alto, flauto
Peppe D’Argenzio sax baritono, clarinetto basso
Pasquale Innarella sax tenore, corno
Bocca baciata. Guillaume de Machault e Giovanni Boccaccio hanno vissuto nella stessa epoca, il XIV secolo, un periodo chiave della nostra storia, un passaggio fatale caratterizzato dal flagello della peste nera.
Uno viveva a Reims, l’altro in Toscana: con ogni probabilità non si sono mai incontrati, prima d’ora. Nonostante questo è sembrato naturale inserire tra un movimento e l’altro della celebre Messa la narrazione, molto libera, di una novella dal Decamerone. Un incontro giocoso tra sacro e profano, tra il rigore della scrittura musicale antica e il fragore fuggevole e sbarazzino dell’improvvisazione, affidato alla voce di Maria Pia De Vito fra le principali cantanti jazz italiane, e a quattro straordinari sassofonisti capaci di spaziare dal repertorio classico al blues, al jazz e alla musica popolare. è il giorno del matrimonio di Alatiel, la protagonista della spregiudicata novella del Boccaccio. Suona la Messa della cerimonia nuziale, la giovane donna si volta indietro e ricorda le sue avventure: partita per raggiungere di là dal mare il promesso sposo, fa naufragio con la sua nave. Dopo qualche anno riesce a tornare nella patria babilonese, ritrovando il padre che la credeva ormai morta. Ma a lui terrà celate le numerose, incredibili avventure amorose che sono capitate alla bella “saracina” nelle terre dei cristiani. Finalmente, Alatiel andrà in sposa al principe del Garbo… ma che cosa è successo nel frattempo, durante il suo lungo girovagare nei porti del Mediterraneo