03.07.2012 h 21:00
Joan Chandos Baez (New York, 9 gennaio 1941) è una cantante statunitense di musica folk, conosciuta anche per il suo impegno politico e per l’unione artistica e sentimentale con Bob Dylan.
Pacifista convinta, impegnata da sempre per i diritti civili, Baez si schierò contro l’intervento militare statunitense in Vietnam fin dal 1964 e arrivò a detrarre dalla somma dovuta al fisco il 60%, che sarebbe stato destinato alle spese per la guerra.
Dall’esperienza del 1972, quando passò il Natale in una Hanoi distrutta dai bombardamenti, nacque l’album Where are you now, my son? (1973).
Joan Baez è nata nel borough newyorkese di Staten Island in una famiglia di quaccheri di origine inglese, scozzese e messicana. Suo padre, il fisico Albert Baez, rifiutò posti di prestigio nel campo della difesa militare, probabilmente influenzando con queste scelte il successivo impegno politico di Joan nel campo del pacifismo e della tutela dei diritti civili. A causa del suo lavoro, la famiglia ebbe a spostarsi di frequente, sia attraverso gli Stati Uniti che in Francia, in Svizzera, in Italia e in Medio Oriente, dove vissero nel 1951. Joan, allora di soli dieci anni, fu molto colpita dalla povertà e dalle condizioni di vita della popolazione di Baghdad. Nei tardi anni ‘50 Albert Baez accettò un lavoro al MIT di Boston, dove si trasferì con la famiglia. In quel periodo la città era al centro della scena musicale folk, Joan iniziò a frequentare la locale università e ad esibirsi nei club della zona, spesso al Club 47 Mount Auburn di Cambridge, dove veniva pagata 20 dollari a serata per due sere a settimana. Con altri artisti che si esibivano al club incise il suo primo disco, Folksingers ‘Round Harvard Square.