dal 19.10.2012 al 21.10.2012
Direttore Pietari Inkinen
Violino Salvatore Accardo
Soprano Laura Claycomb
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Béla Bartók
Concerto n. 2 per violino e orchestra
Gustav Mahler
Sinfonia n. 4 in sol maggiore La vita celestiale
Torna ad esibirsi al Comunale, dopo anni di assenza, Salvatore Accardo, uno dei miti del concertismo odierno, violinista prodigioso per doti tecniche e capacità interpretative, più volte applaudito a Firenze ed atteso dunque con grande affetto dagli appassionati di musica. Eseguirà il Concerto n. 2 di Bartók, composto fra il 1937 e il 1939 e giustamente considerato una delle massime espressioni della letteratura violinistica del ‘900. Impervio per difficoltà tecniche ed interpretative, è basato su una solida costruzione formale che alterna pacato lirismo e gusto per l’invenzione astratta, con un movimento lento centrale di sapore melodico e popolare. Accompagna Accardo il giovane direttore finlandese Pietari Inkinen, già applaudito a Firenze ed egli stesso valente violinista, ormai lanciato in una rapida carriera che lo sta portando sul podio delle più importanti orchestre internazionali. Oltre a Bartók, Inkinen ha scelto una delle più amate sinfonie di Mahler, la Quarta in sol maggiore, eseguita per la prima volta nel 1901. Nota con il sottotitolo La vita celestiale, dal Lied che il soprano intona nel movimento finale, la più breve fra le sinfonie mahleriane, e fra le prime ad essere conosciute dal grande pubblico, è forse la più serena, intessuta di richiami alla natura, di rimandi popolareschi e di ritmi di danza in atmosfere che richiamano la lezione schubertiana.